Implantologia Dentale a Roma Cinecittà
Studio Calendino
Prenota un appuntamentoUn dente mancante non è solo un problema estetico. Nel tempo, l’assenza di una radice nell’osso causa riassorbimento osseo, spostamento dei denti adiacenti e difficoltà di masticazione che si ripercuotono sull’intera bocca. L’implantologia osteointegrata è oggi la soluzione che ripristina funzione, comfort ed estetica nel modo più vicino a un dente naturale.
In questo studio la scelta dell’impianto — tipo, tecnica, tempistica — viene sempre calibrata sul singolo paziente, non su protocolli standard. Due fattori non negoziabili: la qualità dei materiali e l’affidabilità delle aziende con cui lavoriamo.
Le soluzioni implantologiche che offriamo:
- Impianto singolo — per sostituire un dente mancante senza intaccare i denti adiacenti
- Impianti multipli — per riabilitare più elementi in una o entrambe le arcate
- Arcata fissa completa su impianti — per chi ha perso tutti o quasi tutti i denti
- Overdenture — protesi mobile ancorata a 2, 4 o 6 impianti tramite attacchi a clip o barra, che unisce stabilità e rimovibilità

Carico immediato o differito: qual è la differenza
Tutti i trattamenti elencati possono essere eseguiti secondo due modalità. Il carico immediato prevede la consegna dei denti nello stesso giorno dell’inserimento degli impianti. Il carico differito prevede invece un periodo di osteointegrazione di circa tre mesi prima del posizionamento della protesi definitiva.
Una precisazione importante: nel secondo caso il paziente non lascia mai lo studio senza denti. Vengono sempre consegnati denti provvisori nell’attesa che gli impianti si integrino completamente con l’osso.
La scelta tra le due modalità dipende da fattori clinici precisi — qualità e quantità dell’osso disponibile, condizioni sistemiche del paziente, numero di impianti — e viene stabilita dopo una valutazione approfondita, non in base a preferenze o convenienza operativa.

Chirurgia guidata e fattori che influenzano il successo implantare
Per i casi di carico immediato utilizziamo, quando indicato, la chirurgia guidata: una tecnica che permette di eseguire interventi anche complessi senza aprire un lembo chirurgico, guidati da una mascherina costruita digitalmente sul tessuto gengivale del paziente. Questo riduce i tempi chirurgici, il trauma post-operatorio e aumenta la precisione del posizionamento implantare. Gli esami radiografici — ortopanoramica e dentascan in primo luogo — sono parte integrante della pianificazione.
Detto questo, l’implantologia non è adatta a tutti i pazienti in qualsiasi condizione. I fattori che influenzano in modo determinante la possibilità di procedere e il tipo di protocollo da seguire sono:
- Quantità e qualità dell’osso disponibile — indipendentemente dall’età
- Malattie metaboliche o del sistema immunitario — diabete, osteoporosi, lupus e patologie simili richiedono una valutazione specifica
- Fumo — riduce significativamente il tasso di osteointegrazione
- Igiene orale domiciliare — un impianto mal mantenuto va incontro alle stesse complicazioni di un dente naturale
- Terapie farmacologiche — in particolare chemioterapia e bifosfonati, che interferiscono con il metabolismo osseo
Per ognuno di questi fattori esiste un protocollo di gestione: non sono automaticamente una controindicazione assoluta, ma richiedono un’analisi attenta prima di procedere.

