Ortodonzia a Roma Cinecittà
Apparecchio Classico e Trasparente — Studio Calendino
Prenota un appuntamentoQuando parliamo di ortodonzia, il punto di partenza non sono i denti storti. Sono le malocclusioni — dentali o scheletriche — che nel tempo fanno lavorare male denti e articolazioni. Raddrizzare i denti è la conseguenza di un percorso corretto, non l’obiettivo.
Malocclusioni non trattate causano problemi che peggiorano progressivamente: abrasioni, scheggiature, fratture e quei fastidiosi clic dell’articolazione temporomandibolare che possono diventare sempre più dolorosi fino al blocco dell’articolazione stessa. Intervenire per tempo significa evitare danni che in seguito richiederebbero cure molto più complesse.
Un trattamento ortodontico riuscito si conclude sempre con denti funzionali, un morso corretto e un sorriso armonico con il viso del paziente — nell’ordine in cui queste cose contano davvero.
I trattamenti ortodontici disponibili presso lo studio:
- Apparecchio fisso con bracket in ceramica — bianchi, esteticamente discreti, efficaci per i casi che richiedono un controllo preciso del movimento dentale
- Ortodonzia invisibile con mascherine trasparenti — la soluzione preferita dagli adulti per il comfort estetico durante il trattamento
- Ortodonzia funzionale in età infantile — per intervenire sulla crescita prima che il problema si consolidi

Mascherine trasparenti: cosa cambia rispetto all'apparecchio fisso
Le mascherine trasparenti sono rimovibili, il che semplifica l’igiene orale quotidiana e non impone restrizioni alimentari. Vanno indossate per almeno 22 ore al giorno per rispettare i tempi di trattamento pianificati.
Non sono adatte a tutti i casi: le malocclusioni più complesse richiedono ancora l’apparecchio fisso, che garantisce un controllo del movimento dentale più preciso. Durante la valutazione iniziale stabiliamo insieme quale tecnica è più indicata — senza orientare la scelta in base a preferenze estetiche se queste vanno contro il risultato clinico.

Ortodonzia funzionale per i bambini: perché prima si interviene, meglio è
L’ortodonzia funzionale si esegue in età infantile — anche prima dei 7 anni — e lavora sui muscoli del cavo orale per correggere le malocclusioni durante la fase di crescita. In questa finestra temporale l’osso è ancora plastico: gli stessi risultati che si ottengono con pochi mesi di trattamento a 6 anni richiederebbero anni di apparecchio fisso a 14.
Le cause più comuni sono abitudini scorrette come la suzione del dito o di altri oggetti, difetti di pronuncia, deglutizione atipica. Spesso queste abitudini non vengono riconosciute come problemi ortodontici finché il danno non è già visibile.
Per questo tipo di trattamento lavoriamo in stretta collaborazione con un’équipe di logopediste di fiducia — il Centro di Logopedia, Psicologia e Neuropsicomotricità — perché alcune malocclusioni funzionali richiedono una riabilitazione che va oltre la bocca.
Quando portare il bambino per una prima valutazione ortodontica? Intorno ai 6-7 anni, in concomitanza con l’eruzione dei primi molari e incisivi permanenti. Non è detto che serva un trattamento immediato — ma sapere cosa sta succedendo in quella fase cambia spesso il tipo e la durata dell’intervento futuro.

